AIUTI AGLI INVESTIMENTI DELLE PMI - SICUREZZA SUL LAVORO - BANDO INAIL 2011 PDF Stampa E-mail

E' stato pubblicato il Bando Nazionale INAIL 2011 finalizzato a premiare con il riconoscimento di un contributo a fondo perduto le imprese, anche individuali, che intendono investire per la sicurezza sul lavoro nei seguenti termini:

  1. INVESTIMENTI PRODUTTIVI quali la ristrutturazione o modifica strutturale e/o impiantistica degli ambienti di lavoro, la sostituzione di macchinari con altri marcati CE, gli interventi finalizzati alla eliminazione o riduzione dei fattori di rischio (chimico, rumore, vibrazioni, movimentazione manuale dei carichi, ecc.)
  2. ADOZIONE ED EVENTUALE CERTIFICAZIONE DI SISTEMI ORGANIZZATIVI PER LA GESTIONE DELLA SICUREZZA SUL LAVORO ad esempio OHSAS 18001 e linee guida INAIL per la sicurezza;
  3. ADOZIONE DI UN MODELLO ORGANIZZATIVO PER LA SICUREZZA in base al D. Lgs. 231/2001;
  4. ADOZIONE DI UN SISTEMA CERTIFICATO SULLA RESPONSABILITA' SOCIALE D'IMPRESA in base alle norme SA 800

L'agevolazione consiste in un contributo in conto capitale (a fondo perduto) pari al 50% delle spese ammissibili, sostenute e documentate. I valori dell'agevolazione potranno variare da un minimo di € 5.000 ad un massimo di € 100.000 per ciascun progetto di investimento ammesso.

Ai fini dell'ammissibilità dei progetti, è condizione essenziale il raggiungimento della soglia minima determinata dall'assegnazione di un punteggio di ammissione pari a 105 punti. Il punteggio assegnato al progetto sarà maggiorato automaticamente del 10% se gli interventi saranno progettati e/o eseguiti attraverso le Associazioni di Categoria di appartenenza.

La Divisione Finanza di Apiveneto Fidi, in collaborazione con il Centro Api Servizi Srl, è a disposizione delle Imprese socie nella preventiva fase di valutazione dei progetti d'investimento per l'assegnazione del punteggio di ammissione e per la successiva predisposizione della domanda di agevolazione, nonchè per la progettazione e realizzazione di sistemi di gestione della sicurezza e dei modelli organizzativi di responsabilità sociale (ref. Barbara Rossi; tel. 0444 232224 - e.mai: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

 
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